
Questa collezione nasce da una domanda semplice: come vestiamo il presente?
Edèlia, la nuova collezione primavera estate 2026, nasce dal desiderio di immaginare — e rendere possibile — un modo diverso di stare al mondo, la composizione di una realtà in cui il desiderio di leggerezza si concretizza in nuove forme di movimento, identità e gioco.
ll nome stesso, Edèlia, è inventato. Deriva dal nome di una pianta, Adelia, a cui abbiamo cambiato una lettera — semplicemente perché cambiando il suono ci sembrava di poter aprire una nuova possibilità, trasformando l’immaginazione in realtà concreta.
È stato un gesto naturale, quasi istintivo, che però racconta bene il nostro modo di lavorare: partire da qualcosa che esiste e trasformarlo quel tanto che basta per aprire uno spazio nuovo.
Edèlia, quindi, è una specie di “paese dei balocchi”: fatto di colore, umanità, libertà di giocare. Uno spazio dove anche un piccolo gesto di disobbedienza diventa parte del modo di stare insieme: libero, allegro, in movimento.
Un universo fantastico, in cui la quotidianità è uno stimolo con cui reinventarsi. È un luogo da attraversare con semplicità ed eleganza, dove lo sguardo dell’altrə non mette in imbarazzo, ma rafforza l’autostima e la propria forza gentile.


La ricerca parte sempre dalla materia: tessuti selezionati con cura, lavorazioni precise, finiture pulite. Nulla è superfluo. Tutto ha una funzione.
Crediamo in un’estetica sobria ma viva, in un guardaroba costruito per stratificarsi, trasformarsi, adattarsi, capace di accompagnare la quotidianità senza rinunciare alla leggerezza.
L’attenzione all’estetica e alla materia ci porta a scelte radicali anche nei dettagli: arriviamo a usare shantung di seta persino per le tasche, perché per noi nulla è secondario e i dettagli sono fondamentali. Il nostro stile continua a giocare sull’equilibrio tra la rigidità scultorea delle linee — spesso costruite attraverso pieghe — e la fluidità dei tessuti. Una tensione naturale tra struttura e movimento, tra controllo e leggerezza, che definisce il carattere della collezione.
Le linee restano minimal, con pochi elementi decorativi, lasciando spazio ai veri protagonisti: i tessuti.


Abbiamo scelto molto blu: un colore che dà profondità ed eleganza, ma soprattutto un vero passepartout, capace di accompagnare momenti e stagioni senza perdere forza.
Intorno a questa base cromatica si costruisce un racconto fatto di superfici vive: tessuti luminosi, stampe anche tono su tono, abbinamenti a contrasto. Senza questo dialogo con la luce, tutto ci sembrerebbe più piatto.
Produciamo in piccole quantità, seguendo ritmi umani e processi trasparenti.
Perché per noi moda significa responsabilità, relazione tra chi realizza i capi e rispetto per chi li sceglie.
Questa nuova collezione è un invito ad abitare meglio il tempo.
A riconoscersi in ciò che si indossa.
A passeggiare con noi.

ph: Chiara Agostinetto
bellezza: @mag.aaaaaari
bijoux: @internocortiledisilvia; @jamaissanstoi
cinture: Marcwawe
shoes: la Marchigiana
occhiali: vintage Ocularium